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Chi siamo

Consorzio di bonifica 4 Basso Valdarno

Il Consorzio 4 Basso Valdarno è un Ente Pubblico Economico, amministrato dai propri consorziati, che ha come obiettivi primari la difesa idraulica, lo scolo delle acque, la salvaguardia dell’ambiente e l’irrigazione.

Franco Fambrini
Dirigente del Consorzio del Padule di Fucecchio (oggi Consorzio 4 Basso Valdarno) dal 1993, ha organizzato e partecipato a numerosi progetti inerenti le attività di salvaguardia e tutela del patrimonio ambientale e di sviluppo del territorio del Padule di Fucecchio. Oltre al Progetto Life+ “Sos Tuscan Wetlands” ha preso parte dal 1998 a due progetti comunitari “Wet Net” e “Lander Water” per la realizzazione di un sistema di informatizzazione delle acque e del suolo.

 

Università degli Studi di Firenze – Dipartimento di Biologia

Il gruppo di lavoro del Dipartimento di Biologia dell’Università di Firenze (Beneficiario associato del progetto), supervisionato dalla Professoressa Felicita Scapini (http://www.unifi.it/p-doc2-2013-200010-S-3f2a372d39302b.html) e supportato dal tecnico Dott. Giulio Ferretti, è responsabile del monitoraggio e controllo del gambero rosso della Louisiana Procambarus clarkii (Azioni A.2 e C.2), del monitoraggio socio-economico (Azione D.2) e di coordinare il monitoraggio della vegetazione e di specie target indicatrici di flora/fauna (Azione D.1.).

Laura Aquiloni
(assegno di ricerca, in corso “Individuazione delle best practices per il controllo del gambero invasivo”, in corso)
Laureata in Scienze Naturali e Dottore di Ricerca in Etologia ed Ecologia Animale, ha una lunga esperienza sulle specie invasive, in particolare sul gambero rosso e sullo sviluppo di tecniche di controllo/eradicazione della specie. Ha preso parte a numerosi progetti sul gambero, tra cui il progetto LIFE RARITY (http://www.life-rarity.eu/) “Eradicazione del gambero rosso della Louisiana e protezione dei gamberi di fiume del Friuli Venezia Giulia”. In questo progetto si occupa di analisi dati e stesura di piani di gestione del gambero.
Elena Cecchinelli
(co.co.co. “Monitoraggio della specie invasiva Procambarus clarkii nell’ambito del progetto LIFE11 NAT/IT/094 SOS Tuscan Wetlands”; terminata)
Laureata in Scienze Naturali all’Università di Pisa, ha conseguito il Master in Conservazione e Gestione della Fauna a Firenze, discutendo una tesi proprio sul gambero rosso della Louisiana. Ha partecipato a progetti sul contenimento del gambero. Per il LIFE ha preso parte alle azioni di campo di monitoraggio e di controllo del 2014 di Procambarus clarkii.
Alberto Francesco Inghilesi
(assegno di ricerca “Monitoraggio ambientale e socio-economico degli interventi di gestione all’interno del progetto LIFE11 NAT/IT/094 SOS Tuscan Wetlands”, in corso)
Laureato in Scienze Naturali e Dottore di Ricerca in Etologia ed Ecologia Animale ed Antropologia, fin dalla sua tesi di laurea lavora sulle specie aliene, sia terrestri (insetti) che acquatiche (gambero, nutria, rana toro). Ha partecipato a vari progetti sulla tematica, tra cui il LIFE RARITY. Nel LIFE si occupa del monitoraggio ambientale (in particolare dei parametri delle acque e del campionamento di anfibi e macroinvertebrati) e del monitoraggio socio-economico degli interventi attuati all’interno del progetto.
Elena Tricarico
(assegno di ricerca “Raccolta e analisi dati di monitoraggio della specie invasiva Procambarus clarkii nell’ambito del progetto LIFE11 NAT/IT/094 SOS Tuscan Wetlands”, in corso)
Laureata in Scienze Naturali e Dottore di Ricerca in Etologia ed Ecologia Animale, lavora da tempo sulle specie invasive, in particolare in ambiente dulcacquicolo. Ha partecipato a numerosi progetti nazionali ed europei sulla tematica. Attualmente è coinvolta nell’azione COST “ALIEN CHALLENGE” (http://www.brc.ac.uk/alien-challenge/home). Per il LIFE si occupa del monitoraggio e del controllo del gambero con attività di campo ed elaborazioni di dati.

 

Collaboratori – Professionisti esterni

Alessio Bartolini
Collaboratore
Nato a Pistoia il 18 marzo 1966. Laureato con lode in Scienze Forestali presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi sui Ciconiformi coloniali del Padule di Fucecchio, ottiene l’abilitazione all’esercizio della professione, che svolge occupandosi prevalentemente di ornitologia e conservazione di habitat e specie. Dal 1998 presiede alla direzione tecnica delle attività di gestione della Riserva Naturale del Padule di Fucecchio per conto del Centro di Ricerca Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio onlus (soggetto convenzionato con la Provincia di Pistoia). Collabora attivamente con il Centro Ornitologico Toscano e con vari soggetti gestori di aree protette, svolgendo fin dal 1984 attività di censimento dell’avifauna svernante (con qualifica di rilevatore) e partecipando a numerosi progetti di monitoraggio dell’avifauna in aree umide, agricole, forestali, montane e urbane. Collabora attivamente con le associazioni ambientaliste, fornendo consulenza relativamente alle vertenze che attengono alla tutela di specie selvatiche e ambienti naturali. Ha coordinato i gruppi di lavoro che hanno redatto vari Piani di Gestione di SIC e ZPS e studi di fattibilità di aree protette. Ha inoltre preso parte a progetti di ricerca e innovazione finalizzati ad rendere maggiormente compatibili le pratiche agricole con la conservazione della diversità biologica. E’ autore di numerosi articoli e pubblicazioni scientifiche e divulgative.
Sandro Bertolino
Collaboratore
Biologo con dottorato di ricerca in Biologia Evoluzionistica e Conservazione della Biodiversità, conseguito con una tesi sulla gestione dello scoiattolo grigio americano e la conservazione dello scoiattolo comune europeo. I miei principali interessi di ricerca riguardano lo studio eco-etologico dei piccoli mammiferi, in particolare roditori, finalizzato alla loro conservazione e la gestione di specie introdotte. Ho svolto studi di comunità e su singole specie, quali quercino, ghiro, scoiattolo comune. Sullo scoiattolo comune conduco dal 2000 una ricerca a lungo termine in ambiente alpino all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Lo studio dei mammiferi introdotti riguarda gli impatti che queste producono su specie native, ecosistemi in generale e attività antropiche, la definizione di interventi gestionali efficaci e lo sviluppo di politiche basate sulla prevenzione. Ho condotto studi applicati su scoiattolo grigio, nutria e silvilago, anche in relazione con le specie native (scoiattolo grigio e scoiattolo comune; silvilago e lepre comune). Collaboro con diversi istituti di ricerca italiani ed europei nella realizzazione di studi genetici, parassitologici e per l’applicazione di modelli predittivi alla gestione delle specie introdotte. Per quanto riguarda la nutria, in particolare, collaboro con Parchi, Regioni e altre Istituzioni per lo sviluppo di pratiche gestionali efficaci e sostenibili nel tempo.
Marta Biaggini
Collaboratore
Laureata in Scienze Naturali (con indirizzo Conservazione della Natura e delle sue Risorse) nell’a.a. 2003/2004 presso l’Università degli Studi di Firenze, nel 2009 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Etologia ed Ecologia Animale, presso lo stesso Ateneo. In qualità di zoologa, si specializza nel campo dell’erpetologia, occupandosi di ecologia, gestione e conservazione di Anfibi e Rettili. Lavora come libera professionista e dal 2007 collabora con attività di ricerca con il Dipartimento di Biologia Evoluzionistica ‘Leo Pardi’ e con il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze. Ha partecipato a numerosi progetti finanziati da enti locali, Parchi e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. È autrice di vari articoli su riviste e volumi nazionali e internazionali. Grazie alla qualifica di Tecnico Qualificato Guida Ambientale Escursionistica svolge anche attività di operatrice didattica e guida ambientale escursionistica.
Stefano Braccini
Collaboratore
Laureato in Scienze Forestali e Ambientali, laurea specialistica in Agroingegneria con il massimo dei voti presso l’Università degli Studi di Firenze. Dal 2010 libero professionista come Dottore Agronomo, si occupa principalmente di alcuni settori quali il monitoraggio ambientale (con particolare riferimento agli ecosistemi ripariali e fluviali), la progettazione di interventi di tutela ambientale e più in generale la consulenza in merito a interventi agro-forestali. Nell’ambito del Progetto LIFE “SOS Tuscan Wetlands” si occupa della progettazione esecutiva per la parte forestale della Azioni C.4 (Riqualificazione e ampliamento di foreste umide planiziali – habitat 91E0* e 91F0) e C.5 (Riqualificazione e ampliamento di habitat 91AA* “Boschi orientali di quercia bianca”) per il ripristino degli habitat minacciati di zone umide interne.
Leonardo Lombardi
Collaboratore
Socio della NEMO Nature and Environment Management Operators. Dott. Naturalista, Botanico. Esperto in pianificazione e gestione delle risorse naturali, con particolare riferimento al sistema delle aree protette e dei siti Natura 2000. Esperto in progetti e politiche di conservazione della natura, della biodiversità e del paesaggio, valutazioni ambientali di piani e progetti (Vas, Via, V.Incidenza) sperienza nel campo dell’applicazione delle conoscenze naturalistiche nella pianificazione e nelle politiche di settore acquisita in circa 25 esperienze professionali: redazione e applicazione degli strumenti della conservazione della biodiversità, con particolare riferimento alla redazione di piani e regolamenti di Aree Protette e Siti Natura 2000; esperienze significative come redattore e coordinatore tecnico del Piano della Biodiversità della Regione Toscana (2008-2011) e come collaboratore alla redazione del Piano paesaggistico regionale (2012)
Gianna Dondini - Simone Vergari
Collaboratori
Gianna Dondini e Simone Vergari, chirotterologi, da ltre 20 anni svolgono attività di ricerca e conservazione sui chirotteri. Hanno pubblicato molti lavori scientifici e divulgativi sui pipistrelli, sulla loro ecologia e conservazione.
Paolo Sposimo
Collaboratore
Laureato in Scienze Naturali con 110 e lode/110 presso il Dipartimento di Biologia Animale e Genetica di Firenze, con Tesi su “Comunità di uccelli nidificanti sui Monti della Calvana (Firenze)” Ha collaborato con l’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica per le attività di ricerca “Progetto Atlante degli uccelli nidificanti in Italia (1983-86)” e “Schema Nazionale per l’inanellamento scientifico degli uccelli” Partecipa regolarmente ai programmi di inanellamento “Progetto Piccole Isole” e “Acroproject”. E’ socio fondatore e membro del Comitato Scientifico permanente del Centro Ornitologico Toscano (c/o Museo Prov. di Storia Naturale di Livorno).
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